Sport e Fitness

 Salire le scale, portare le buste della spesa, sollevare piccoli pesi: il fatto che queste normali attività quotidiane diventino col tempo sempre più difficoltose è uno dei segni più evidenti degli anni che passano. Con l’avanzare dell’età, infatti, si assiste a una perdita progressiva di massa muscolare e forza fisica (a 50 anni molte persone hanno già perso il 10% della loro massa muscolare e più del 30% entro i 70 anni): si tratta della sarcopenia, un fenomeno fisiologico, per lo più inevitabile, correlato all’invecchiamento (comincia a manifestarsi intorno ai 40-50 anni e colpisce circa il 30% degli over 60 e il 50% degli anziani sopra gli 80 anni) ma di cui è possibile frenare la progressione adottando un corretto stile di vita.

La delicatezza di questa problematica – la sarcopenia è ritenuta la principale causa di invalidità e debolezza nell’anziano – è stata presa in considerazione dai responsabili del Centro di medicina dell’invecchiamento del Policlinico Gemelli di Roma, i quali hanno promosso una campagna itinerante di sensibilizzazione, «Più forza nella vita», che ha fatto tappa in diverse città italiane.

Parole chiave per rallentare questo declino muscolare e garantire una buona indipendenza di vita, anche in età avanzata, sono dieta e attività fisica: «Un’alimentazione completa e bilanciata e un’attività fisica regolare rappresentano un fattore importante per conservare la massa muscolare», spiega Francesco Landi, responsabile scientifico della campagna. Fondamentale dunque una costante attività fisica aerobica: gli esperti suggeriscono leggeri esercizi con i pesi dietro consiglio di un personal trainer o di un medico per stabilire il giusto carico. Altrettanto importante è il regime alimentare: «Seguire una dieta bilanciata – afferma Antonio de Belvis, ricercatore dell’Istituto di igiene dell’Università cattolica del Sacro Cuore di Roma – può essere una vera sfida nella vita frenetica di tutti i giorni. Le ricerche dimostrano che solo il 5,7% degli italiani adotta una dieta bilanciata con verdura, ortaggi e frutta». In caso di carenze nutrizionali, suggerisce Landi, «può essere indicata l’assunzione di un supplemento nutrizionale orale completo e bilanciato che contenga proteine, vitamine e altri componenti fondamentali, come la vitamina D e l’HMB (un derivato dell’aminoacido leucina), essenziali per stimolare la sintesi proteica muscolare e rallentare il decorso della sarcopenia».

 

 

Link

J.E. Morley et al., Nutritional recommendations for the management of sarcopenia

 

05/12/2011 - Depressione, l’attività fisica come un farmaco

Secondo uno studio pubblicato dal «Journal of Clinical Psychiatry», alcuni pazienti che non trovavano giovamento da trattamenti con farmaci antidepressivi hanno ricavato benefici grazie all’attività fisica. Il ruolo di vitamine e minerali nel preservare il tono dell’umore Leggi tutto »

27/10/2011 - Più forza nella vita

Con questo slogan è partita una campagna nazionale informativa sulla sarcopenia, la perdita progressiva di massa muscolare e forza fisica correlata all’età. Tra gli obiettivi, promuovere un’alimentazione bilanciata, l’uso di supplementi nutrizionali e la pratica di una regolare attività fisica.  Leggi tutto »

25/05/2011 - Camminare migliora la memoria

Nuove conferme sui legami tra movimento e abilità cognitive. Ricercatori dell’Università di Pittsburgh sostengono che una moderata attività fisica è in grado di aumentare le dimensioni dell’ippocampo migliorando la memoria spaziale dei soggetti anziani. Leggi tutto »

22/03/2011 - Anziani pigri e fuori forma

Sono pigri, in sovrappeso e scontenti della loro condizione. La fotografia degli anziani italiani scattata dall’ISS nell’ambito del progetto europeo CHANGE (Care of Health Advertising New Goals for Elderly people).  Leggi tutto »

03/12/2010 - Sempre giovani con 45 minuti di sport

Nuove conferme sugli effetti anti-invecchiamento dell’attività fisica da un gruppo di ricercatori dell’Università della California di San Francisco, tra cui il premio Nobel per la medicina Elizabeth Blackburn. Leggi tutto »

19/09/2010 - L’importante è sentirsi giovani «dentro»

L’età «percepita» può influire su quella effettiva e chi si sente più giovane ha più possibilità di mantenere in efficienza le proprie abilità cognitive. A rivelarlo sono alcuni ricercatori della Purdue University sul «Journal of Gerontology: Social Sciences». Leggi tutto »

27/06/2010 - Antiossidanti ed esercizio fisico, strategia salvaossa

La combinazione di supplementi antiossidanti ed esercizi di resistenza contribuisce a contrastare la perdita ossea tipica della postmenopausa. La tesi è di un team di ricercatori canadesi il cui studio è stato pubblicato su «Osteoporosis International». Leggi tutto »

28/03/2010 - Scheletro «al lavoro» per contrastare l’osteoporosi

Alcuni test condotti in assenza di gravità hanno svelato che lo scheletro si deteriora se non viene «usato», evidenziando l’importanza di un moderato esercizio fisico, anche in tarda età, per preservare più a lungo il tessuto osseo. Gli esiti di uno studio italiano pubblicato sul «FASEB Journal». Leggi tutto »

13/10/2009 - Ultracinquantenni, un popolo di sportivi

Ginnastica, passeggiate, nuoto: un over 50 su due si dedica con regolarità all’attività fisica. L’identikit delle abitudini sportive degli italiani non più giovanissimi emerge da un’indagine promossa da Unieda, l’Unione Italiana di Educazione degli Adulti. Leggi tutto »

Salute e Benessere

Dog walking, a passeggio col cane

foto sezionePortare a spasso il cane ogni giorno consente di compiere, e talvolta superare, la quantità minima di attività fisica prevista per preservare la propria salute. A illustrare i vantaggi del dog walking sono alcuni...

› Leggi l'articolo

Alimentazione e Studio

Alzheimer, la vitamina C «scioglie» le proteine tossiche

foto sezioneIdentificata una nuova funzione della vitamina C: aiuta a dissolvere le proteine tossiche che si accumulano nel cervello dei pazienti affetti da Alzheimer. La scoperta è di un team di ricercatori svedesi della Lund...

› Leggi l'articolo